Il sentiero dei nidi di ragno (Italo Calvino)

il sentiero dei nidi di ragno

L’autore: Italo Calvino (15/10/1923-19/08/1985) è stato uno scrittore e partigiano italiano, uno dei narratori più importanti del secondo ‘900. Tra i suoi scritti più importanti ricordiamo ”I nostri antenati”, ”Il sentiero dei nidi di ragno”, ”Marcovaldo”, ”Se una notte d’inverno un viaggiatore”.

In Italia, precisamente in un paesino ligure, Pin è un bambino di circa 10 anni che non ha la madre e suo padre è un marinaio irreperibile, vive in un vicolo dove è sempre in cerca di amacizie con persone adulte. Egli frequenta sempre un’osteria dove viene preso in giro da tutti gli uomini che la frequentano, i quali vogliono metterlo alla prova a causa delle relazioni sessuali che sua sorella ha con i militari tedeschi. I frequentanti dell’osteria gli chiedono di rubare la pistola, una P38, del tedesco che è l’amante di sua sorella. Dopo aver rubato la pistola, Pin la sotterra in un posto sconosciuto da tutti e nel quale fanno il nido i ragni. Proprio a causa del furto, Pin viene arrestato e messo in prigione dove vi incontra il ciabattino di nome Pietromagro, presso il quale lavorava, ma anche Lupo Rosso, un giovane partigiano. Lupo Rosso e Pin evadono dal carcere ma successivamente i due si separano, ma Pin incontra un partigiano che tutti chiamano Cugino, il quale lo porterà con lui sulle montagne tra un gruppo segreto di partigiani. Nell’accampamento non ci sono eroi, ma persone semplici con tutti i difetti comuni degli uomini: Dritto il comandante, Pelle, Mancino il cuciniere, Giglia la moglie di Mancino, Zena il lupo della Berretta di Legno. Verso sera, per sbaglio Dritto appicca un incendio costringendo tutti ad andare via dall’accampamento salvando il possibile e insediarsi in un nuovo accampamento. A causa di un litigio tra i compagni, Pelle tradisce i suoi amici rivelando ai tedeschi dove si trova l’accampamento dei partigiani. Successivamente i comandanti partigiani Kim e Ferriera visitano il distretto  del Dritto, il quale non vuol più andare a combattere quindi vogliono giustiziarlo dopo il combattimento con i tedeschi. Pin scopre che Dritto e Giglia hanno una relazione. Di sera tornano tutti dopo la vittoria, ma gli altri partigiani credono che l’accampamento non sia più sicuro e per questo partono per raggiungere le brigate partigiane. Si accende una discussione quando Pin rivela quello che ha scoperto su Giglia e Dritto, il quale cerca di zittire il bambino che per difendersi gli morde la mano. Cosi Pin scappa e nel tragitto incontra alcuni tedeschi, ma dopo giorni di cammino arriva nel suo paesino e si rifugia nel suo luogo segreto, ma scopre che la pistola è scomparsa. Il bambino è quasi sicuro che sia stato Pella, quindi va dalla sorella che ormai è dalla parte dei tedeschi però è molto sorpresa di vederlo. Mentre parlano, Pin scopre che ella ha una pistola che le è stata data dalle brigate nere e sicuramente da Pelle. Sentendosi ancora più sono, Pin scappa via per andare nel sentiero dove i ragni fanno il nido e vi incontra Cugino, il quale secondo le riflessioni di Pin è un vero amico, anche perchè gli interessano i nidi di ragno. Il Cugino confida a Pin che vorrebbe andare con una donna e il bambino ci resta male perchè ha sempre criticato le donne, quindi anche il cugino è come tutti gli adulti. Parlando della sorella di Pin, l’uomo si fa indicare la sua abitazione e va via portandosi dietro per sicurella proprio la pistola P38. Poco dopo si sentono degli spari provenienti dalla città ed ecco che ricompare il Cugino, il quale ci ha ripensato perchè le donne gli fanno schifo. Probabilmente ha ammazzato la sorella di Pin perchè è complice dei tedeschi, anche se questo non è sicuro. Ormai Pin è contento di aver trovato un adulto che lo protegge e lo capisce. Molte sono le tematiche principali del testo, come l’amicizia, la guerra e anche l’adolescenza. Libro bellissimo che consiglierei a chiunque volesse iniziare a leggere per la prima volta Calvino.

 

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